Dopo un anno di transizione forzata e riflessione profonda, Guardia Lombardi si prepara a tornare alle urne il 24 e 25 maggio 2026. Non è una scadenza elettorale qualunque: è l’appuntamento con il destino di una comunità che, dopo la caduta dell’amministrazione nel maggio 2025, chiede stabilità, competenza e, soprattutto, una rotta chiara.
Di seguito l’estratto dell’intervista rilasciata sulle amministrative 2026 a Guardia Lombardi.
Oltre il PNRR: la nuova sfida della Sostenibilità Finanziaria
Negli ultimi cinque anni, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato la “scialuppa di salvataggio” di molti comuni italiani. Ma a partire da agosto 2026 con il termine dei finanziamenti è necessario individuare nuovi strumenti di finanziamento. A sottolinearlo con forza è Angelo Di Pietro, ingegnere di Guardia Lombardi, già candidato sindaco nel 2011.
“Non possiamo più permetterci di amministrare sperando in trasferimenti statali che non arriveranno,” sostiene Di Pietro. “Dobbiamo passare dalla politica della spesa alla politica dell’investimento.”
Secondo Di Pietro, la sfida dei prossimi cinque anni si vince su due fronti strategici:
- Project Financing: Coinvolgere il capitale privato per realizzare opere pubbliche e servizi che il solo bilancio comunale non potrebbe sostenere. È lo strumento per modernizzare le infrastrutture senza gravare esclusivamente sulle tasche dei cittadini.
- Adesione al Consorzio ASI della Valle dell’Ufita: Una scelta non più rimandabile. L’integrazione con l’Area di Sviluppo Industriale è il ponte necessario per connettere Guardia Lombardi ai grandi flussi economici della provincia, garantendo alle imprese locali una cornice di sviluppo e nuovi sbocchi occupazionali. E’ fondamentale avvia la realizzazione dell’area industriale a “Monte Pidocchio”, sui terreni comunali adiacenti alla Fondo Valle Ufita, nodo stradale che in 10 minuti conduce alla nascente Stazione Hirpinia e alla Piattaforma Logistica.
Un Programma per le Sfide dei Prossimi 5 Anni
La caduta dell’ultima consiliatura ha lasciato ferite, ma ha anche aperto uno spazio di partecipazione inedito. In questi mesi, stiamo contribuendo attivamente alla stesura di un programma elettorale che non sia un semplice elenco di promesse, ma una vera e propria roadmap per il rilancio.
Guardia Lombardi merita un governo che sappia progettare, non solo gestire. La sfida è lanciata: costruire una comunità forte, connessa e finanziariamente autonoma.
