Evitabile la chiusura dell’indirizzo per “Geometri” al Vanvitelli di Lioni

Evitabile la chiusura dell’indirizzo per “Geometri” al Vanvitelli di Lioni

In base all’esiguo numero di studenti iscritti, 1 al primo anno e 4 al secondo anno, l’indirizzo di studio C.A.T. Costruzioni Ambiente e Territorio dell’istituto tecnico superiore “Luigi Vanvitelli” di Lioni (Av) viene chiuso.

La decisione presa dall’ambito territoriale degli studi di Avellino è scaturita in base all’impossibilità di fornire l’organico del corpo docente per erogare le lezioni ai pochi iscritti al geometra di Lioni.

Una decisione che penalizza e limita il percorso di studi degli attuali studenti del geometra che saranno costretti ad iscriversi ad altri indirizzi scolastici offerti dal Vanvitelli oppure orientarsi verso altri istituti tecnici per geometri (rinominati a seguito della riforma scolastica del 2010 in Istituti tecnici settore tecnologico indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio) che sono dislocati o a Vallata o ad Avellino.

Una situazione molto complessa visto che la viabilità e la rete dei mezzi pubblici non permettere una mobilità agevole per raggiungere Vallata e Avellino, portando quindi a scoraggiare sempre di più la scelta di tale percorso di studi.

La sede di Lioni del Geometra era l’unica dell’Alta Irpinia, con la sua chiusura il territorio subisce ancora una volta una forte penalizzazione, restando sprovvista di questo percorso di studi. L’indirizzo di Lioni da oltre 30 anni è stato un punto di riferimento per gli studenti che si sono avvicinati alle tematiche legate alle costruzioni, all’ambiente e al territorio.

In questo periodo storico con l’avvio delle misure legate all’EcoBonus 110%, bonus sismico e bonus facciate si avrà un riavvio dell’edilizia in Italia e in Irpinia e non avere scuole che forniscono tecnici da impiegare nel settore alimenta ancora una volta la carenza occupazionale.

La chiusura dell’indirizzo CAT era evitabile. Occorreva avviare una campagna di sensibilizzazione alle tematiche delle costruzioni e dell’ambiente volte a interagire con il mondo del lavoro in vista delle possibilità offerte dagli incentivi legati alle ristrutturazioni edili.

Dall’altro lato, inoltre, non è ammissibile che in una pura logica basata sui costi si chiuda un percorso studi lasciando a metà della loro carriera alcuni studenti e si proibisca a futuri studenti di avere la possibilità di intraprendere tale percorso. La logica dei numeri, purtroppo, da sempre ha condannato l’Irpinia ed in particolare l’Alta Irpinia, nel taglio dei servizi essenziali del sociale, ora sta passando anche per l’istruzione.

In un contesto in cui la connettività e le relazioni da remoto sono all’ordine del giorno una possibile soluzione per arginare i costi legati all’organico è continuare con la didattica a distanza per le materie in cui non ci sono docenti nell’istituto.

Istituto “L.Vanvitelli” di Lioni (AV)

Quindi, per le materie comuni, accorpare le classi del geometra con le altre classi degli altri indirizzi del Vanvitelli ed erogare con docenti a distanza le materie per cui non si hanno docenti in loco.

Solo un mix dell’ offerta didattica a distanza e in sede può garantire la sopravvivenza nell’immediato dell’indirizzo per geometri, mentre in una prospettiva di lungo periodo è necessario avviare una forte campagna di interazione tra aziende e studenti sul mondo delle costruzioni, dell’ambiente e del territorio per far si che si possano creare le condizioni per formare nuovi geometri e collocarli nel mondo del lavoro.

Di Pietro

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