Regione Campania: al via la distribuzione di 4 milioni di mascherine

La Regione Campania ha avviato il piano di distribuzione delle mascherine chirurgiche TNT a tutti i cittadini campani. La Regione, infatti, nelle settimane scorse ha acquistato 4 milioni di mascherine e a partire dal 22 aprile ha avviato la distribuzione utilizzando sia i servizi postali per la consegna a domicilio e sia le associazioni di Protezione Civile per raggiunge i cittadini che vivono nei piccoli comuni.

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La Regione Campania anticipa il governo: bonus di 2.000€ per le imprese

La giunta guidata dal presidente De Luca ha approvato il Piano per l’emergenza socio-economica dovuta al CODIV-19 con uno stanziamento di € 908.330.502. Risorse importanti vista la crisi generale che sta colpendo non solo l’Italia, ma l’intero globo e la Regione Campania oltre ai contributi una tantum dei 600€ messi a disposizione dal Governo, mette in campo nuovi aiuti per le imprese.

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Il confronto tra i simboli di Italia Viva e Italia dei Valori

Il leader di Italia Viva ha lanciato il sondaggio per scegliere il simbolo del nuovo partito. Leggendo i commenti dei follower sulla pagina Facebook di Matteo Renzi molti hanno indicato che il secondo simbolo proposto (e per alcuni anche il terzo) ricorda quello di Italia dei Valori. Sinceramente questa somiglianza non la percepisco.
Forse la “V” stilizzata del secondo simbolo può richiamare il “Gabbiano dei Valori” e il font del terzo simbolo è lo stesso della scritta Italia dei Valori, in ogni caso, qualunque sia la scelta del nuovo simbolo, faccio i migliori auguri al nuovo progetto politico affinchè lavori per un’Italia che sia non soltanto viva, ma anche in salute.

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Assemblea Programmatica IDV a Roma, presente Angelo Di Pietro per l’IDV Avellino

Si terrà sabato 16 giugno l’Assemblea Programmatica dell’Italia dei Valori a Roma all’Hotel Palatino a partire dalle ore 10:00.
L’incontro, aperto sia agli iscritti IDV e sia alla società civile, avrà l’obiettivo di riaffermare l’azione politica del partito a livello nazionale.
Sarà presente una delegazione dell’IDV di Avellino con il coordinatore Angelo Di Pietro, mentre tra gli interventi previsti ci saranno Ignazio Messina, segretario nazionale Italia dei Valori, Franco Moxedano, consigliere Regione Campania e Antonio Di Pietro, ex magistrato e fondatore dell’Italia dei Valori.
L’assemblea programmatica sarà l’occasione per definire il nuovo corso del partito sia a livello nazionale e sia nei territori con l’obiettivo di allargare e favorire la partecipazione. Inoltre, per gli iscritti irpini che non potranno partecipare sarà organizzato un incontro nella settimana successiva presso la sede dell’IDV in via Francesco Tedesco 273 ad Avellino.

Anomalie durante lo spoglio del Voto Estero 2018

Come candidato alla Camera dei Deputati per la ripartizione estero Asia, Africa, Oceania e Antartide per l’Italia dei Valori nella lista Civica Popolare la notte del 4 marzo 2018 mi sono recato al seggio estero allestito a Castelnuovo di Porto, nel centro logistico della Protezione Civile per assistere alle operazioni di spoglio.

Ho potuto rilevare personalmente diverse situazioni anomale che minano la legittimità dei risultati del voto.

Le mie osservazioni, alcune documentate attraverso fotografie, sono state acquisite dalla Questura di Roma che ha avviato un’indagine penale per verificare le regolarità sul voto all’estero.

La situazione che mi si è presentata a Castelnuovo di Porto all’interno dei padiglioni era davvero molto caotica, a partire dai controlli all’eccesso dei seggi molto superficiali fino al personale non sufficiente per compiere lo spoglio.

Alcuni seggi, collocati in stanze più appartate, sono stati lasciati totalmente incustoditi fino a tarda notte. All’interno di queste stanze vi erano i sacchi contenenti le buste con le schede elettorali votate dagli italiani residenti all’estero. In particolare, il seggio n.1691 di cui ho scattato una fotografia, poteva essere agevolmente manomesso in quanto situato in una stanza distante dalle altre in un corridoio isolato dal resto degli altri seggi. Qualsiasi malintenzionato avrebbe potuto sottrarre le schede, oppure aprirle e manometterle, compromettendo in questo modo il voto.

Inoltre, durante la fase dello spoglio sia io e sia i rappresentanti di lista abbiamo notato altre anomalie ancora più preoccupanti.

Il voto all’estero per Camera e Senato è un voto di preferenza, quindi l’elettore deve scrivere almeno il cognome del candidato per votarlo, ebbene in un seggio i rappresentanti di lista hanno rilevato sette schede votate palesemente dalla stessa mano, riconoscibili ad occhio nudo, senza perizia calligrafica. In questa occasione il presidente di seggio ha provveduto ad annullarle. È molto probabile che un’operazione di controllo puntuale sul tratto e sulla grafia potrebbe far emergere molti più casi di questo genere.

Osservando le schede elettorali dei vari seggi, in uno appartenente all’Australia, ho notato che tutte le schede avevano una tonalità differente, erano più lucide, quasi fossero una stampa digitale e non tipografica. Il dubbio che mi sorge è che fossero schede contraffatte, quindi non stampate dalla tipografia ufficiale e non votate dai residenti all’estero, ma da qualcun altro per alterare il voto.

Sempre durante lo spoglio gli scrutatori dei seggi non hanno adottato le procedure di controllo dei tagliandi che certificano che la busta contenente le schede elettorali siano state votate da un elettore realmente esistente e che non vi siano schede votate più volte. Altro aspetto che ho segnalato è il non corretto utilizzo dei registri per compiere lo spoglio per tracciare i voti di lista e le preferenze, infatti in tutti i seggi del padiglione 2 della ripartizione AAOA, gli scrutatori annotavano i voti e le preferenze prima nei fogli di brutta e poi li trascrivevano nei verbali, generando in questo modo la possibilità di compiere errori di trascrizione o di essere soggetti a manomissioni.

In questa tornata elettorale a Castelnuovo di Porto si sono verificati gli stessi problemi già segnalati nelle precedenti elezioni sia politiche che referendarie, non è stato fatto nulla per migliorare le procedure di controllo e organizzative sia del voto e sia dello spoglio.

Tutto questo è inaccettabile, visto che sono anni che questo sistema presenta delle gravi carenze. Inoltre, a distanza due mesi dalle elezioni, sul sito del Ministero dell’Interno non sono stati pubblicati i dati definitivi dei voti di preferenza, pur essendo stati proclamati gli eletti dalla Corte d’Appello del Lazio. Questa situazione è davvero irrispettosa per chi ha partecipato alla competizione elettorale che ad oggi non conosce il risultato finale e lo è ancor di più per i tanti italiani all’estero che hanno votato e non si sa che fine abbiano fatto i loro voti.

Intervista Striscia la Notizia

Ho riportato al programma Striscia la Notizia una mia testimonianza sulle anomalie riscontrate durante lo spoglio del seggio estero a Castelnuovo di Porto.

L’inviato Pinuccio si è occupato del voto degli Italiani residenti all’Estero, nei servizi ha contatto i diversi candidati per la circoscrizione Africa, Asia, Oceania e Antartide.

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Appello al voto per gli Italiani in Africa, Asia e Australia: Civica Popolare può dare stabilità all’Italia

Siamo nell’ultima settimana di voto per gli Italiani residenti all’Estero e manca poco alla scadenza del 1 marzo, data ultima in cui le schede votate dovranno pervenire nei Consolati per essere poi spedite in Italia, tempo ancora più stringente per i residenti in Africa, Asia e Australia in cui, date le distanze, potrebbero verificarsi dei ritardi.

“Mi rivolgo ai nostri connazionali ad esercitare il loro diritto di voto nella piena autonomia senza lasciarsi condizionare da false notizie e senza sottrarsi a questo diritto. L’Italia ha bisogno di stabilità per uscire definitivamente dalla crisi economica che ha afflitto negli ultimi dieci anni il Paese e per farlo deve affidarsi ad un progetto politico che abbia un’azione politica concreta” lo afferma Angelo Di Pietro candidato alla Camera dei Deputati per la circoscrizione Africa, Asia e Oceania.

“Noi di Civica Popolare vogliamo portare in Parlamento un contributo fattivo per la ripresa del Paese, infatti nel nostro programma non abbiamo promesso nulla che non si possa realizzare, solo proposte concrete incentrate al benessere della collettività.

Le nostre proposte si basano sul principio trasversale di uguaglianza tra chi vive in Italia e chi vive all’Estero: proponiamo per gli iscritti AIRE l’abolizione dell’IMU sulla prima casa, il potenziamento della Rete dei Consolati con l’impiego di personale non diplomatico, in modo tale da contenere i costi di gestione, l’estensione dell’assistenza sanitaria agli iscritti AIRE quando ritornano in Italia e la semplificazione burocratica con la digitalizzazione dei processi amministrativi e l’impiego della firma elettronica avanzata.

Il voto dato a Civica Popolare è un voto responsabile ad una forza politica moderata e progressista.”

Conclude Angelo Di Pietro candidato alla Camera dei Deputati per Civica Popolare.

Presentato a Roma il simbolo della lista “Civica Popolare”

Presentato a Roma il simbolo della lista “Civica Popolare” composta dall’Italia dei Valori e altre forze politiche per le elezioni per il rinnovo del Parlamento in programma il 4 marzo 2018.

A guidare questo nuovo soggetto politico è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che nel corso della manifestazione ha spiegato come è nato il simbolo: un fiore “petaloso”, una peonia disegnata da un bambino, giallo come il sole per dare il senso della rinascita che si basa su crescita, speranza e futuro e la scritta “Civica popolare-Lorenzin” su un fondo rosso sotto i simboli di Italia dei Valori, Centristi per l’Europa, Democrazia solidale, Italia è Popolare e Alternativa Popolare.

Presente all’incontro Angelo Di Pietro, coordinatore dell’Italia dei Valori di Avellino, insieme ai dirigenti del partito Ignazio Messina, segretario nazionale IDV e Franco Moxedano, consigliere della Regione Campania e segretario regionale dell’IDV Campania.

Questo nuovo progetto vuole rappresentare una forza politica che dia continuità su ciò che è stato fatto dal governo in questi anni e allo stesso tempo garantisca una forte autonomia e senso di identità.

Verso il Referendum: Sì per un’Italia più veloce

“Verso il Referendum: Sì per un’Italia più veloce”: incontro pubblico promosso dall’Italia dei Valori della provincia di Avellino in collaborazione con il comitato “Si al cambiamento Irpinia”.

“Questa riforma costituzionale – anticipa Angelo Di Pietro- contiene alcune delle battaglie che IdV porta avanti da tempo e il sistema istituzionale sarà più efficace e vicino ai cittadini”.

L’evento si svolto sabato 26 novembre 2016 alle ore 11:00 presso il circolo della Stampa di Avellino.

Erano presenti alla manifestazione Angelo Di Pietro, IDV di Guardia Lombardi, Bruno Gambardella segretario del comitato “Si al cambiamento Irpinia” e sono intervenuti Franco Moxedano consigliere regionale IDV e Rosetta D’Amelio presidente del consiglio regionale della Campania.

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