Convegno PICO Microcredito Piccoli Comuni Campani e Garanzia Giovani

Sabato 14 marzo 2015 alle ore 17;00 presso la sala polifunzionale “N. Di Biasi” di Guardia Lombardi si terrà il convegno “Utilizzo dei Fondi Europei: un’opportunità per fare impresa e creare nuovi posti di lavoro”.

Il convegno organizzato dall’ing. Angelo Di Pietro, verterà sui fondi destinati alla regione Campania provenienti dall’Unione Europea e sulle misure per contrastare la disoccupazione giovanile.

A moderare l’incontro sarà il giornalista dott. Salvatore Pignataro, presidente dell’Associazione Omnia Irpinia, ed interverranno esperti della finanza agevolata e di progettazione europea che concentreranno l’attenzione sui bandi in corso, in particolare  sul fondo “PICO Microcredito Piccoli Comuni Campani”.

Tale bando è a sostegno dello sviluppo delle capacità imprenditoriali e dell’occupazione sui “piccoli” Comuni campani (con popolazione fino a 5.000 abitanti), con lo scopo di contrastare i fenomeni di spopolamento, di difficoltà di accesso al credito da parte delle imprese e promuovere la capacità di attrarre nuovi investimenti.

Un ulteriore focus verrà posto alle iniziative per favorire l’occupazione giovanile, infatti verranno illustrate le “Garanzia Giovani” (Youth Guarantee), ovvero il piano di lotta alla disoccupazione giovanile stilato dall’Unione Europea che ha stanziato dei finanziamenti per gli Stati con tassi di disoccupazione superiori al 25% .

Le risorse stanziate serviranno per garantire ai giovani attività di formazione, politiche attive di orientamento, sostegno e aiuto per l’inserimento nel mondo del lavoro, affinché i giovani possano trovare un posto di lavoro o un percorso formativo entro pochi mesi.

Nell’incontro di sabato sarà possibile anche chiedere maggiori informazioni con gli esperti presenti per pianificare la partecipazione a un bando di finanziamento e/o conoscere le opportunità lavorative per i giovani presenti sulla provincia di Avellino.

Di Pietro: Rilanciare il progetto europeo, portando con me le radici irpine

Infrastrutture e trasposto pubblico le priorità per lo sviluppo delle aree interne e dell’Irpinia in generale, secondo Angelo Di Pietro, giovane candidato per l’Idv al Parlamento Europeo.

Originario di Guardia dei Lombardi, dove tre anni fa ha scelto di candidarsi a sindaco, Di Pietro tenta ora la corsa verso Bruxelles, convinto di voler restare nella sua terra e a maggior ragione per questo “intenzionato a rilanciare il progetto dell’Unione – afferma -, portando in quel contesto le mie radici”.

“Non crediamo più alla politica delle promesse”, dice appena prima di elencare le criticità della terra irpina, per superare le quali bisogna saper sfruttare al meglio i fondi europei. Uno strumento che rappresenta l’ultima occasione di crescita e che necessita di una formazione adeguata. Binomio vincente per Di Pietro sono, dunque, i fondi strutturali e le giovani risorse.

“Bisogna investire sui giovani – precisa – attraverso corsi di europrogettazione e le amministrazioni vanno dotate di team di europrogettisti capaci che sappiano presentare le domande alle commissioni giudicatrici. Queste ultime sono tecniche – ricorda -, non politiche, il che priva i politici del loro valore clientelare. Inoltre, il tempo di valutazione dei progetti è relativamente breve: da due a quattro mesi”.

Opportunità da non perdere, ribadisce Di Pietro riportando la battuta che qualche anno fa circolava al Parlamento europeo sulle cosiddette «Italian highways», le autostrade italiane, che si disse gli irlandesi avessero costruito con i fondi europei destinati al nostro Paese che però noi non abbiamo utilizzato, restando al 26° posto proprio per usato i finanziamenti messi a disposizione da Bruxelles solo al 50%.

Una incapacità progettuale da superare, perché “l’Irpinia, che vede chiudere 7 aziende al giorno, deve uscire dall’isolamento geografico – sostiene il candidato – e recuperare sul terreno delle carenze nelle infrastrutture e nei servizi, imparando anche a valorizzare meglio il proprio territorio”.

Il giovane ingegnere altirpino rimarca le difficoltà di un comune come ad esempio “Aquilonia, che si trova a 90 km dal capoluogo, dove si arriva dopo un viaggio di un’ora e mezza. E l’Ofantina è una strada tra le più pericolose, su cui si registrano circa 50 incidenti all’anno, alcuni dei quali mortali. Le difficoltà di spostamento – aggiunge – determinano l’incremento delle aree disabitate, per questo una provincia come la nostra non riesce a competere”.

“In Europa – conclude Di Pietro – dobbiamo essere presenti, rappresentativi e protagonisti”. Sulla stessa linea il senatore Aniello Di Nardo, segretario regionale dell’IDV Campania e candidato anche lui alle Europee del 25 maggio, che dichiara: “Questa campagna è difficilissima perché sarà complicato raggiungere l’asticella del 4%, ma partecipiamo con coraggio e i giovani in particolare – prosegue riferendosi a Di Pietro -, vanno spinti e aiutati”.

Non a caso all’incontro, centrato sul tema “L’Irpinia e l’Europa: analisi della situazione attuale e nuove opportunità di sviluppo”, era presente anche Dario Esposito, segretario regionali giovani Idv Campania.

Partono i gazebi IDV in Alta Irpinia

Lo straordinario momento di crisi economica e sociale devono far riflettere la nostra classe dirigente, occorre però dare un segnale forte per tracciare la strada su dove e come cambiare.

Il primo passo è quello di rivedere le regole della politica, essa non deve essere assolutamente un’opportunità di business, ma deve essere intesa come un servizio alla comunità.

Proprio nell’ottica di cancellare la politica della sua connotazione più negativa  l’IDV ha proposto due referendum sull’abrogazione della diaria ai parlamentari e sull’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti in ogni sua forma.

Inoltre, parallelamente sono partiti altri due referendum relativi al ripristino dell’articolo 8 e dell’articolo 18, in cui  l’IDV è copromotore, in modo tale da ridare al lavoratore tutti i diritti che lo tutelino nel preseravare il proprio posto di lavoro e le proprie condizioni contrattuali.

Anche nella provincia di Avellino sono partiti i gazebi per la raccolta firme, in particolare nelle zone appenniniche dell’Alta Irpinia nei comuni di Guardia Lombardi, Sant’Angelo dei Lombardi, Rocca San Felice, Morra de Sanctis, Torella dei Lombardi e Villamaina. Ogni domenica, fino alla fine di novembre saranno presenti nelle piazze dei suddetti comuni i gazebi dell’IDV pronti a spiegare ai cittadini l’importanza di questi referendum e a raccogliere le firme.

Il contributo di ognuno è essenziale, per avere tutte le informazioni sui gazebi dell’IDV su tutto il territorio della provincia di Avellino basta consultarela fan page www.facebook.com/idvguardialombardi .