A 19 Agosto 2012

Partono i gazebi IDV in Alta Irpinia

Lo straordinario momento di crisi economica e sociale devono far riflettere la nostra classe dirigente, occorre però dare un segnale forte per tracciare la strada su dove e come cambiare.

Il primo passo è quello di rivedere le regole della politica, essa non deve essere assolutamente un’opportunità di business, ma deve essere intesa come un servizio alla comunità.

Proprio nell’ottica di cancellare la politica della sua connotazione più negativa  l’IDV ha proposto due referendum sull’abrogazione della diaria ai parlamentari e sull’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti in ogni sua forma.

Inoltre, parallelamente sono partiti altri due referendum relativi al ripristino dell’articolo 8 e dell’articolo 18, in cui  l’IDV è copromotore, in modo tale da ridare al lavoratore tutti i diritti che lo tutelino nel preseravare il proprio posto di lavoro e le proprie condizioni contrattuali.

Anche nella provincia di Avellino sono partiti i gazebi per la raccolta firme, in particolare nelle zone appenniniche dell’Alta Irpinia nei comuni di Guardia Lombardi, Sant’Angelo dei Lombardi, Rocca San Felice, Morra de Sanctis, Torella dei Lombardi e Villamaina. Ogni domenica, fino alla fine di novembre saranno presenti nelle piazze dei suddetti comuni i gazebi dell’IDV pronti a spiegare ai cittadini l’importanza di questi referendum e a raccogliere le firme.

Il contributo di ognuno è essenziale, per avere tutte le informazioni sui gazebi dell’IDV su tutto il territorio della provincia di Avellino basta consultarela fan page www.facebook.com/idvguardialombardi .

Wi-Fi gratuita a Guardia per ridurre il digital divide

Ridurre il digital divide in alcuni contesti di comunità montane risulta essere una priorità per evitare un isolamento sempre più penalizzante sia in termini  economici che in termini relazionali.
La situazione a Guardia Lombardi dal punto di vista delle telecomunicazioni è decisamente arretrata, basti pensare che la ricezione del segnale dei cellulari è molto scarsa, addirittura in alcune zone è assente, inoltre per quanto riguarda l’ADSL alcune frazioni del comune non sono raggiunte, mentre gli utenti che ne usufruiscono non riescono ad utilizzare a pieno la banda disponibile.


Questi disservizi tecnologici di comunicazione vengono avvertiti ogni giorno dai cittadini, in particolar modo dai giovani e da chi lavora, ma anche dai turisti che vengono a visitarci e sono costretti a rincorrere per le strade del paese il segnale radiomobile per potersi collegare a internet.
Risolvere un problema così articolato richiede dei cambiamenti infrastrutturali consistenti che solo gli operatori del settore delle TLC possono compiere, ma devono essere sollecitati affinché si adoperino per garantire su tutto il territorio guardiese una corretta ricezione del segnale radiomobile e ADSL.


Una soluzione immediata per attenuare il grande problema del digital divide che attanaglia le nostre zone è l’installazione di una rete wi-fi gratuita, come del resto è avvenuto in molti comuni irpini come Caposele e Frigento. Le aree più indicate per posizionare gli hot-spot per internet sono la Villa Comunale e piazza Vittoria, due luoghi molto frequentati dai cittadini, in particolare dai giovani e dai turisti.
L’installazione della wi-fi nel rispetto del decreto legge 207/2008 presenta dei costi e dei tempi di realizzazione molto bassi e offrirebbe dei servizi al cittadino e ai turisti molto efficienti.


In una visione più razionale del progetto si potrebbe vendere gli spazi pubblicitari della “thankyou page” di registrazione al servizio e con gli introiti pagare i costi di gestione, in modo tale da non aggravare il bilancio comunale.
Negli ultimi anni le reti wireless municipali sono state realizzate dalle amministrazioni locali per fornire al cittadino servizi di pubblica utilità e di e-government, non vedo il motivo perché un paese come Guardia debba persistere nel restare nell’arretratezza.

La delegazione dell’IDV di Guardia Lombardi alla Masseria di Antonio Di Pietro

Alla tradizionale festa alla Masseria del presidente dell’IDV Antonio Di Pietro quest’anno ha partecipato anche una delegazione di tesserati di Guardia Lombardi.
L’evento, come di consueto, si svolge il primo sabato del mese di agosto, riprendendo la tradizionale festa locale della Trebbiatura, questa edizione è ricaduta il 4 agosto 2012, ed insieme alla delegazione guardiese era presente il coordinamento provinciale dell’IDV di Avellino e l diversi circoli della provincia tra cui quelli di Frigento, Aquilonia, Sant’Andrea di Conza, Caposele e Montefalcione.

Tra le campagne di Montenero di Bisaccia, un piccolo paese molisano molto simile alle terre dell’Alta Irpinia, sia per tipo di vegetazione e sia per morfologia geografica, si trova la masseria Di Pietro. Luogo in cui il presidente dell’IDV è cresciuto e non ha perso però le sue origini contadine e il suo legame con il territorio; a fare gli onori di casa ci ha pensato il figlio Christiano che ha accolto tutti gli ospiti salutandoli direttamente all’ingresso della tenuta.

Al presidente dell’IDV la delegazione di Guardia Lombardi ha portato in dono delle pregiatissime bottiglie di vino provenienti dall’Irpinia, a rappresentanza di uno dei prodotti di eccellenza delle nostre zone.
La festa che ogni volta vede una nutritissima partecipazione, circa 4 mila persone provenienti da tutta Italia, anche quest’anno è stata riuscitissima e si è protratta fino a tarda serata, allietata da buona musica, cibo e bevande per tutti.

Il presidente, infine, ha poi ringraziato gli ospiti invitandoli a socializzare e a condividere questo momento di aggregazione  per costruire insieme una soluzione al particolare periodo di crisi che stiamo vivendo.