Referendum Trivellazioni in mare: incontro Pubblico “Le Ragioni del SI” a Guardia Lombardi

Ultima settimana prima del Referendum NoTriv e anche a Guardia Lombardi si parla in un incontro pubblico della scelta che saranno chiamati a compiere i cittadini.

Troppi sono i cittadini guardiesi che non sanno dell’esistenza del referendum e delle motivazioni ad esso connesse, sia a causa del poco tempo intercorso per la campagna referendaria e sia a causa del distoglimento dell’attenzione pubblica, più interessata su questioni di politica locale.

Pertanto, per sensibilizzare ed informare i cittadini domenica 10 aprile alle ore 17;00 presso la sala polifunzionale “N. Di Biasi” di Guardia Lombardi si terrà l’incontro pubblico “Le Ragioni del SI”.

L’evento organizzato dall’ing. Angelo Di Pietro, vicecoordinatore regionale dell’Italia dei Valori Giovani Campania, metterà in luce le motivazioni e la valenza politica del referendum, che oltre a limitare le trivellazioni in mare entro le 12 miglia marine, punta soprattutto a dare un segnale forte su quale deve essere il piano energetico del paese.

L’Italia deve guardare alle energie rinnovabili rispettando l’ambiente, preservando la qualità dei nostri mari e la salute dei cittadini. Il petrolio non è affatto la soluzione ai nostri problemi energetici, anzi è generatore di ulteriori effetti collaterali.

Le ragioni del SI verranno ampiamente dibattute con gli  interventi di Lorenzo Preziosi, segretario provinciale dei Giovani Democratici, Giuseppe Caruso, presidente Forum Regionale della Gioventù della Campania e Mario Pagliaro, componente del comitato #PDnoTriv.

Protocollato in comune la proposta di “Baratto Amministrativo”

E’ stata presentata il 7 dicembre con Protocollo N.3827 presso il Comune di Guardia Lombardi la proposta di introduzione del “Baratto Amministrativo” previsto dalla Legge n.164 dell’11 novembre 2014.

Con questo nuovo strumento sarà possibile sostenere i cittadini in difficoltà economiche che risultano morosi verso il comune, permettendo loro di scambiare il proprio lavoro per saldare le imposte comunali arretrate.

Il Baratto Amministrativo permetterà sia di aiutate i cittadini che non riescono a pagare le tasse comunali e sia il Comune che non possiede la liquidità necessaria per compiere gli interventi di pulizia, manutenzione e abbellimento di aree e strutture pubbliche.

Con questo scambio entrambe le parti, cittadini e Comune, otterranno un significativo beneficio migliorando il benessere collettivo.

Ai fini di una rapida attuazione di questo innovativo strumento, la proposta presentata è stata correlata di tutta la documentazione necessaria per la discussione in Consiglio Comunale: Regolamento, corrispettivi prestazione lavorativa e modulo di domanda.

Entrando nello specifico, i principali requisiti individuati per l’accesso allo baratto amministrativo sono possedere la residenza nel comune di Guardia Lombardi, aver compiuto la maggiore età ed avere un reddito ISEE inferiore a 8500€.

Mentre il valore di conversione lavoro svolto-imposta comunale è commisurata in 60€ per ogni giornata di lavoro.

Gli interventi proposti soggetti al baratto riguardano la sistemazione e pulizia di Piazza Vittoria, della Villa Comunale, delle Fontane, delle strade comunali, riparazione di serramenti, mobili, attrezzature ed interventi di manutenzione edile, idrica ed elettrica negli edifici pubblici, supporto alle attività operative negli uffici comunali e nel Museo della Civiltà Contadina, ausilio al traffico e vigilanza non armata in occasione di eventi

Piena fiducia nella sensibilità degli amministratori di Guardia Lombardi nell’impegnarsi affinché questa proposta divenga realtà in più breve tempo possibile.

Angelo Di Pietro

Convegno PICO Microcredito Piccoli Comuni Campani e Garanzia Giovani

Sabato 14 marzo 2015 alle ore 17;00 presso la sala polifunzionale “N. Di Biasi” di Guardia Lombardi si terrà il convegno “Utilizzo dei Fondi Europei: un’opportunità per fare impresa e creare nuovi posti di lavoro”.

Il convegno organizzato dall’ing. Angelo Di Pietro, verterà sui fondi destinati alla regione Campania provenienti dall’Unione Europea e sulle misure per contrastare la disoccupazione giovanile.

A moderare l’incontro sarà il giornalista dott. Salvatore Pignataro, presidente dell’Associazione Omnia Irpinia, ed interverranno esperti della finanza agevolata e di progettazione europea che concentreranno l’attenzione sui bandi in corso, in particolare  sul fondo “PICO Microcredito Piccoli Comuni Campani”.

Tale bando è a sostegno dello sviluppo delle capacità imprenditoriali e dell’occupazione sui “piccoli” Comuni campani (con popolazione fino a 5.000 abitanti), con lo scopo di contrastare i fenomeni di spopolamento, di difficoltà di accesso al credito da parte delle imprese e promuovere la capacità di attrarre nuovi investimenti.

Un ulteriore focus verrà posto alle iniziative per favorire l’occupazione giovanile, infatti verranno illustrate le “Garanzia Giovani” (Youth Guarantee), ovvero il piano di lotta alla disoccupazione giovanile stilato dall’Unione Europea che ha stanziato dei finanziamenti per gli Stati con tassi di disoccupazione superiori al 25% .

Le risorse stanziate serviranno per garantire ai giovani attività di formazione, politiche attive di orientamento, sostegno e aiuto per l’inserimento nel mondo del lavoro, affinché i giovani possano trovare un posto di lavoro o un percorso formativo entro pochi mesi.

Nell’incontro di sabato sarà possibile anche chiedere maggiori informazioni con gli esperti presenti per pianificare la partecipazione a un bando di finanziamento e/o conoscere le opportunità lavorative per i giovani presenti sulla provincia di Avellino.

Guardia dei Lombardi, un convegno sulle opportunità per fare impresa con i Fondi Europei

Sabato 14 marzo alle ore 17;00 presso la sala polifunzionale “N. Di Biasi” di Guardia Lombardi si terrà il convegno “Utilizzo dei Fondi Europei: un’opportunità per fare impresa e creare nuovi posti di lavoro”.

Il convegno organizzato dall’ing. Angelo Di Pietro, verterà sui fondi destinati alla regione Campania provenienti dall’Unione Europea e sulle misure per contrastare la disoccupazione giovanile.

A moderare l’incontro sarà il giornalista dott. Salvatore Pignataro, presidente dell’Associazione Omnia Irpinia, ed interverranno esperti della finanza agevolata e di progettazione europea che concentreranno l’attenzione sui bandi in corso, in particolare sul fondo “PICO Microcredito Piccoli Comuni Campani”.

Tale bando è a sostegno dello sviluppo delle capacità imprenditoriali e dell’occupazione sui “piccoli” Comuni campani (con popolazione fino a 5.000 abitanti), con lo scopo di contrastare i fenomeni di spopolamento, di difficoltà di accesso al credito da parte delle imprese e promuovere la capacità di attrarre nuovi investimenti.
Un ulteriore focus verrà posto alle iniziative per favorire l’occupazione giovanile, infatti verranno illustrate le “Garanzia Giovani” (Youth Guarantee), ovvero il piano di lotta alla disoccupazione giovanile stilato dall’Unione Europea che ha stanziato dei finanziamenti per gli Stati con tassi di disoccupazione superiori al 25%.

Le risorse stanziate serviranno per garantire ai giovani attività di formazione, politiche attive di orientamento, sostegno e aiuto per l’inserimento nel mondo del lavoro, affinché i giovani possano trovare un posto di lavoro o un percorso formativo entro pochi mesi.

Nell’incontro di sabato sarà possibile anche chiedere maggiori informazioni con gli esperti presenti per pianificare la partecipazione a un bando di finanziamento e/o conoscere le opportunità lavorative per i giovani presenti sulla provincia di Avellino.

Presentato al comune di Guardia Lombardi il progetto per la realizzazione di una rete Wi-Fi gratuita

Nell’ottica di  favorire l’installazione di una rete wi-fi gratuita è stato consegnato con protocollo n. 0002675 del 03/09/2012  presso l’Ufficio Tecnico del comune di Guardia Lombardi il progetto di dimensionamento di una rete wireless.
Il progetto è stato realizzato dagli ingegneri Giordano Antonino e Di Pietro Angelo, nella relazione sono state indicate le aree di copertura della rete internet wireless: piazza Vittoria e la Villa Comunale, due luoghi molto frequentati dalla popolazione locale e dai turisti.


L’installazione di una rete wi-fi gratuita permetterebbe di usufruire oltre della multicanalità per l’accesso ad informazioni, attraverso PC, smartphone, tablet, anche la possibilità di usufruire con facilità di servizi di e-government per l’accesso ai dati e ai servizi di carattere amministrativo.


Con una rete wireless gratuita si manifesterebbe la concreta possibilità di fornire ai turisti degli  itinerari multimediali da seguire attraverso la realizzazione di pagine web con le informazioni di carattere storico-culturale delle varie emergenze architettoniche del paese, leggibili attraverso il diffusissimo standard del QR-code.
Tra le caratteristiche degli apparati da installare sono stati presi in considerazione anche la possibilità di espansione dell’area di copertura del segnale, in modo tale da rendere scalabile l’intera rete.

Piazza Vittoria Guardia Lombardi


Inoltre, il dimensionamento è stato eseguito nel rispetto del decreto Legge 207/2008, con l’architettura degli access point centralizzata e con il tracciamento delle sessioni d’utente.
Dotare il centro di Guardia Lombardi di un’infrastruttura wireless porterebbe solo benefici alla popolazione locale, in particolar modo ai giovani, ma soprattutto rendere un servizio ai turisti che già molti comuni offrono.

Wi-Fi gratuita a Guardia per ridurre il digital divide

Ridurre il digital divide in alcuni contesti di comunità montane risulta essere una priorità per evitare un isolamento sempre più penalizzante sia in termini  economici che in termini relazionali.
La situazione a Guardia Lombardi dal punto di vista delle telecomunicazioni è decisamente arretrata, basti pensare che la ricezione del segnale dei cellulari è molto scarsa, addirittura in alcune zone è assente, inoltre per quanto riguarda l’ADSL alcune frazioni del comune non sono raggiunte, mentre gli utenti che ne usufruiscono non riescono ad utilizzare a pieno la banda disponibile.


Questi disservizi tecnologici di comunicazione vengono avvertiti ogni giorno dai cittadini, in particolar modo dai giovani e da chi lavora, ma anche dai turisti che vengono a visitarci e sono costretti a rincorrere per le strade del paese il segnale radiomobile per potersi collegare a internet.
Risolvere un problema così articolato richiede dei cambiamenti infrastrutturali consistenti che solo gli operatori del settore delle TLC possono compiere, ma devono essere sollecitati affinché si adoperino per garantire su tutto il territorio guardiese una corretta ricezione del segnale radiomobile e ADSL.


Una soluzione immediata per attenuare il grande problema del digital divide che attanaglia le nostre zone è l’installazione di una rete wi-fi gratuita, come del resto è avvenuto in molti comuni irpini come Caposele e Frigento. Le aree più indicate per posizionare gli hot-spot per internet sono la Villa Comunale e piazza Vittoria, due luoghi molto frequentati dai cittadini, in particolare dai giovani e dai turisti.
L’installazione della wi-fi nel rispetto del decreto legge 207/2008 presenta dei costi e dei tempi di realizzazione molto bassi e offrirebbe dei servizi al cittadino e ai turisti molto efficienti.


In una visione più razionale del progetto si potrebbe vendere gli spazi pubblicitari della “thankyou page” di registrazione al servizio e con gli introiti pagare i costi di gestione, in modo tale da non aggravare il bilancio comunale.
Negli ultimi anni le reti wireless municipali sono state realizzate dalle amministrazioni locali per fornire al cittadino servizi di pubblica utilità e di e-government, non vedo il motivo perché un paese come Guardia debba persistere nel restare nell’arretratezza.

Un 2011 positivo per l’IDV di Guardia Lombardi

Con il volgersi al termine del 2011 è giunto il momento di trarre il bilancio di questo primo anno del gruppo IDV di Guardia Lombardi.  Siamo partiti lo scorso febbraio insieme a Macchia Gerardo e a Di Pietro Giuseppe con l’aggregare i numerosi simpatizzanti e sostenitori dell’Italia dei Valori, che fino ad allora non avevano nella nostra comunità nessun punto di riferimento. 
In primavera  ci siamo affacciati per la prima volta sulla scena politica locale,  presentando una lista di totale rinnovamento e completamente autonoma dai logori meccanismi politici locali.
Alla competizione elettorale hanno dato il loro prezioso contributo Carmen Famiglietti, Gerardo Celetti, Gerardo Patetta e Giuseppe Salvatore, impegnandosi in una politica rivolta al ricambio generazionale e ad una maggiore efficienza amministrativa. Il risultato elettorale poco premiante non ci ha affatto demoralizzato, anzi ci ha rilanciato per un maggiore impegno sul territorio.
Infatti, in vista dei referendum abrogativi di maggio, siamo stati l’unica componente politica locale che si è mobilitata per organizzare incontri di sensibilizzazione per gli importantissimi temi trattati dai referendum.  Sempre in tema di referendum, nel mese di settembre ci siamo prodigati nella raccolta firme per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale, dando in questo modo la possibilità ai miei concittadini di contribuire al raggiungimento di una maggiore forma di democrazia.
Un bilancio di questo primo anno decisamente positivo, dovuto soprattutto all’aiuto degli iscritti, ma anche al costante sostegno di tutto il coordinamento provinciale dell’IDV.
I nostri  propositi per il prossimo anno sono tutti orientati a favorire una maggiore partecipazione dei cittadini e a rafforzare il nostro impegno sul territorio, sicuri della fiducia della gente.

Referendum 12 e 13 giugno 2011: 4 SI

Negli ultimi dieci anni i referendum non hanno mai raggiunto il quorum affinché fossero validi, questo perché i cittadini hanno dato scarsa importanza a questo importantissimo strumento di  democrazia.
Domenica 12 e lunedì 13 si voterà su questioni di estrema sensibilità e andare a votare per pronunciarsi sui temi della privatizzazione dell’acqua, del ritorno al nucleare e sul legittimo impedimento è un diritto di ogni cittadino, ma soprattutto deve essere un dovere, perché giustizia, acqua pubblica e nucleare non sono né di destra, né di centro e né di sinistra.
A Guardia Lombardi già nel mese di aprile e nel corso di tutta la scorsa campagna elettorale per le amministrative, ci siamo adoperati per realizzare diverse iniziative per promuovere i referendum. Infatti, con il coordinamento provinciale ad aprile abbiamo allestito un gazebo in p.za Vittoria e con il sen.Diana e l’on.Russo abbiamo sottolineato ancora una volta l’importanza di votare si ai quattro quesiti per abrogare le leggi sul ritorno al nucleare, sulla privatizzazione dell’acqua e sul legittimo impedimento.
Il circolo locale dell’IDV insieme al gruppo Guardia Nuova saranno attivi sul territorio per coinvolgere la popolazione a recarsi alle urne affinché la nostra sia una politica che guardi veramente agli interessi della gente. Invito, inoltre, le altre compagini politiche locali a portare ai seggi gli stessi elettori che li hanno sostenuti nella campagna elettorale per le amministrative, in questo modo si dimostra un’onestà intellettuale al rispetto dei propri cittadini e della propria terra.

Guardia Nuova: forze ed idee concrete per il paese

Negli ultimi 15 anni la scena politica di Guardia Lombardi è stata dominata sempre dagli stessi personaggi, che incuranti dei reali problemi del paese hanno perseguito le loro logiche di egemonia politica. Sempre e soltanto gli stessi nomi, una volta alleati e una volta nemici, con l’unico obiettivo di raggiungere e mantenere il potere, senza fare gli interessi della comunità.
In queste settimane la situazione non è assolutamente cambiata, le attuali maggioranza e minoranza sono interessati unicamente alla formazione di larghe coalizioni, criticandosi a vicenda, ma senza proporre nessun reale progetto di sviluppo per il paese.
Nessuno si preoccupa della gravosa situazione di spopolamento in cui versa il paese e né tantomeno ha un piano per arginarla.
Infatti, Guardia è al quarto posto in Irpinia per età media più alta della popolazione, è quindi tra i paesi con la popolazione più anziana e con un saldo naturale annuo -18, in definitiva è un paese che sta morendo.
E nessun’amministrazione è stata capace di trovare una soluzione a questa situazione, e continuano imperterriti a compiere i loro giochi di potere senza essere realmente propositivi e senza esporre i loro progetti per il paese, ammesso che ne abbiano.
Noi di “Guardia Nuova” prendiamo atto di queste inadempienze dei passati amministratori e vogliamo proporre ai guardiesi una svolta per salvare il paese, con un piano concreto di rinnovamento, certi che i cittadini di Guardia Lombardi sappiano riconoscere in noi un gruppo di reale cambiamento.
Le nostre proposte sono mirate unicamente al miglioramento del paese, senza secondi fini e senza illusioni. In merito al nostro programma il nostro punto cardine è lo sviluppo del turismo locale, imitando i comuni dell’entroterra toscano che presentano la nostra stessa connotazione paesaggistica. Le azioni da realizzare sono focalizzate su una cooperazione tra comune, operatori del settore e comunità locale, che devono portare alla creazione di un ventaglio di offerte turistiche che sappiano sfruttare tutte le risorse del territorio.
Il primo passo è quello di organizzare l’offerta turistica, cioè individuare una serie di attività che il turista può compiere come ad esempio escursioni nei boschi, visite guidate nel centro storico e nel  museo, degustazioni di prodotti tipici, attività per la cura della forma fisica in montagna ed eventi tematici a cadenza mensile. Il secondo passo è quello di predisporre le strutture e il personale adatto ad accogliere i visitatori; infine la fase di promozione e marketing che rappresenta la parte essenziale per la riuscita di questo progetto. In quest’ultimo passo è necessario utilizzare i canali di comunicazione più innovativi come i social media, inserirsi nei pacchetti relax delle agenzie turistiche, e rivolgersi anche ai leader d’opinione ed invitarli a venire a vedere le bellezze dei nostri posti.
Solo un investimento in questa direzione può risollevare nell’arco di pochi anni le sorti di Guardia Lombardi.
Il nostro gruppo non perde tempo ad attaccare e a biasimare gli altri, ma è propositivo e concreto.

Il Piano Urbanistico Comunale: la visione di Guardia Nuova

Il piano urbanistico comunale rappresenta un importante strumento di gestione del territorio comunale, ma a Guardia Lombardi l’ultimo P.U.C. risale addirittura al 1978, finalmente all’attuale amministrazione agli sgoccioli del proprio mandato ha provveduto ad elaborarne un altro.
I  punti salienti del nuovo P.U.C., che dovrà essere poi approvato dalla provincia, sono il parco eolico intercomunale e lo spostamento dell’area produttiva in una zona limitrofa a Valle Ufita.
Per quanto riguarda l’adesione al progetto per le energie rinnovabili è sicuramente in linea con le attuali tendenze di sfruttare risorse a costo zero come il vento per produrre energia e ricavare nuovi introiti, tuttavia occorre agire con moderazione, infatti, c’è da tener conto il rischio di un forte impatto ambientale che può deturpare gravemente l’aspetto paesaggistico della zona. Inoltre, dal punto vista energetico e gestionale l’impianto eolico rappresenta la prima tra le energie rinnovabili come rapporto costo/produzione, anche se necessita di determinate condizioni ventose per poter essere in funzione e per garantire un tasso di rendimento soddisfacente.
La scelta di spostate l’area d’insediamento produttivo a Valle Ufita è sicuramente efficiente dal punto di vista della localizzazione, infatti, è una zona in cui vi è la presenza del casello autostradale della Napoli-Bari, dello stabilimento FIAT e di altre realtà produttive. Valle Ufita è una zona in notevole espansione in cui sono  stati fatti negli anni degli investimenti mirati che stanno producendo degli ottimi risultati, quindi è importante che l’area produttiva di Guardia si avvicini a questo fiorente polo industriale.
Resta però da porci due interrogativi fondamentali: l’attuale PIP  a cosa servirà? E soprattutto, le vie di collegamento da Guardia a Valle Ufita sono adeguate?
L’area PIP guardiese è stato collocato in un’area di notevole flusso veicolare, tuttavia non ha avuto il successo sperato, sia perché la disposizione plano altimetrica non è decisamente delle più congeniali e sia perché nessuna amministrazione si è impegnata attivamente per favorire l’insediamento di attività artigianali e commerciali.
Trasferendo l’area produttiva a valle, l’attuale P.I.P. sarà l’ennesimo caso di spreco di risorse pubbliche.
Per quanto  riguarda le infrastrutture viarie di accesso a Valle Ufita, Guardia Lombardi presenta delle strade totalmente inqualificabili per un qualsiasi trasporto merci.
Basti pensare alla tortuosa  strada che passa per la frazione di Carmasciano, caratterizzata dal fondo stradale irregolare, dalla carreggiata ristretta e dalla scarsa visibilità.
Dal punto di vista della logistica territoriale è una condizione necessaria avere delle infrastrutture di trasporto efficiente per realizzare un qualsiasi tipo di piano d’insediamento produttivo.
Attualmente queste condizioni non ci sono, occorre allora adoperasi affinché si realizzino per offrire al paese una nuova possibilità di sviluppo.
Il gruppo “Guardia Nuova” è particolarmente attento a queste tematiche, e possiede al suo interno le competenze tecniche per pianificare e gestire un nuovo piano di sviluppo.
Le nostre priorità saranno quelle di favorire l’insediamento di attività commerciali nell’attuale P.I.P., migliorare il tratto stradale Guardia-Valle Ufita ed infine concretizzare  un nuovo P.I.P. a Valle Ufita.