Per le prossime elezioni del 25 settembre 2022 ci sono 5 milioni di italiani, soprattutto giovani, che rischiano di non poter votare. L’Italia, oltre a Cipro e Malta, è l’unico Paese in Europa a non riconoscere a chi studia e lavora in una regione diversa da quella del comune di residenza il diritto di votare nella città in cui vive per le elezioni politiche.
La proposta di +Europa è di garantire il diritto al voto senza generare dispendi economici negli spostamenti, soprattutto se per poter raggiungere il proprio comune di residenza potrebbe richiedere di impiegare più giorni di viaggio.
+Europa ha lanciato una petizione per chiedere al Ministro dell’Interno di consentire il voto fuori sede, per poterla firma è sufficiente collegarsi a questo link.
