A distanza di quasi quattro anni dalle elezioni politiche del 2018 arriva un primo importante verdetto: sono stati accertati i brogli nel voto estero nella circoscrizione dell’America Meridionale per il rinnovo del Senato. Infatti, è stato dimostrato tramite perizia calligrafica che un grande quantitativo di schede elettorali sono state votate dalla stessa mano.
Infatti, il 2 dicembre 2021 il Senato con una votazione a scrutinio segreto ha approvato la non convalida dell’elezione di Adriano Cario (eletto al Senato nella circoscrizione America Meridionale) a seguito dell’evidenze della perizia calligrafica che hanno confermato la presenza di voti irregolari effettuati dalla stessa mano. Il 16 dicembre 2021 la Giunta delle elezioni ed immunità parlamentari del Senato ha convalidato l’elezione di Fabio Porta a Senatore.
Insieme all’on.Fabio Porta denunciammo, tramite una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, la presenza di molte anomalie nel voto estero in occasione delle elezioni politiche del 2018, che mi ha visto partecipe come candidato alla Camera dei Deputati nella lista Civica Popolare per la circoscrizione estero Africa-Asia-Oceania-Antartide.
Durante la conferenza ho riportato la mia testimonianza delle operazioni di scrutinio effettuate a Castelnuovo di Porto la notte del 4 marzo 2018 in cui anche per la circoscrizione estero Africa-Asia-Oceania-Antartide sono emerse schede palesemente votate dalla stessa mano e la mancanza del controllo dell’unicità del voto effettuato dell’elettore, non controllando il relativo tagliando, quindi con la conseguente possibilità di alterare il numero di schede elettorali e dirottare i voti.
Alla luce dell’accertamento delle irregolarità di voto tramite perizie calligrafiche effettuate nella circoscrizione estero America Meridionale per il Senato e della convalida dell’elezione a senatore dell’on. Fabio Porta, dovrebbero essere riaperte le attività di verifica delle schede elettorali anche per la circoscrizione estero Asia, Africa, Oceania e Antartide per la Camera dei Deputati controllando non solo i verbali dello scrutinio, che la stessa Giunta ha dichiarato incongruenti nella quantificazione del numero reale dei votanti, ma anche le schede elettorali ai fini di individuare le schede votate con la stessa calligrafia e le schede
contraffatte.
