Il nuovo governo dovrà puntare ad un programma per gli Italiani all’Estero in cui sia prioritario ridurre la burocrazia degli adempimenti e delle pratiche amministrative avvalendosi della tecnologia, semplificando i processi e riducendo i tempi.
L’uso della firma elettronica digitale, rilasciata ad ogni cittadino italiano, potrà permettere di firmare digitalmente i documenti senza la necessità di presentarsi negli uffici, accelerando la lavorazione delle pratiche di richieste di pensione, di certificati e tutti gli atti amministrativi.
Inoltre, gli Italiani all’Estero devono rappresentare un ponte per favorire la ripresa economica dell’Italia, infatti custodiscono un patrimonio di conoscenze e capacità che vanno convogliate in progetti di scambi culturali tra i giovani italiani che vogliono perfezionare le loro competenze con esperienze in quei Paesi che sono all’avanguardia in particolari settori della scienza e dell’industria.
