L’area della Valle Ufita non può permettersi un ulteriore “scippo” di un tassello importante per lo sviluppo del territorio. Il Polo Logistico, insieme alla nascente Stazione Hirpinia, all’area industriale ZES del consorzio ASI e al cantiere della Lioni-Grottaminarda sono pezzi importanti che solo se mantenuti insieme potranno risollevare le aree interne.
Il finanziamento del Polo Logistico non deve essere decurtato a favore di altri progetti similari, ma deve proseguire così come nel disegno originario.
La mobilitazione del 1 maggio ad Ariano Irpino in cui le forze politiche e sindacali hanno trovato convergenza, fanno ben sperare nella risoluzione di questa vicenda. Sono convinto che la Regione Campania posso adottare le misure necessarie a garantire le coperture per avviare e completare l’ opera.
