E’ stata una competizione elettorale anomala piena di difficoltà, svolta in un periodo di pandemia in cui è mancato il contatto diretto, non è stato possibile organizzare grandi incontri pubblici, stringere le mani e abbracciare la gente. Poi la presenza di un numero elevato di candidati, ben 100 in una provincia che conta 118 comuni, ha frammentato l’opinione pubblica spostando l’attenzione più sulla persone e meno sui contenuti.
Nonostante questo i miei concittadini e i tanti sostenitori dell’Alta Irpinia, hanno creduto in me, hanno condiviso il principio di rappresentanza del territorio dell’Alta Irpinia e del ricambio generazionale.
Il ringraziamento di cuore va ai cittadini di Guardia Lombardi, sono stato il più votato con il maggior numero di preferenze e la lista “Più Campania in Europa” a sostegno del presidente De Luca con il 18% è il primo partito.
L’impegno per Guardia e per l’Alta Irpinia non finisce dopo le elezioni regionali, il quadro dei nostri rappresentanti in Regione Campania vede eletti consiglieri che risiedono nell’area della città di Avellino, mentre l’Alta Irpinia e la Valle dell’Ufita non hanno rappresentatività. In una provincia che conta 2.800 kilometri quadrati, 118 comuni ed oltre 2.500 km di strade è decisamente impossibile riuscire a tutelare tutte le realtà presenti sul territorio.
A maggior ragione dell’attuale scenario regionale che si è delineato il compito sarà ancora di più orientato a dare voce a chi adesso è rimasto senza voce.
