Il Piano Urbanistico Comunale: la visione di Guardia Nuova

Il Piano Urbanistico Comunale: la visione di Guardia Nuova

Il piano urbanistico comunale rappresenta un importante strumento di gestione del territorio comunale, ma a Guardia Lombardi l’ultimo P.U.C. risale addirittura al 1978, finalmente all’attuale amministrazione agli sgoccioli del proprio mandato ha provveduto ad elaborarne un altro.
I  punti salienti del nuovo P.U.C., che dovrà essere poi approvato dalla provincia, sono il parco eolico intercomunale e lo spostamento dell’area produttiva in una zona limitrofa a Valle Ufita.
Per quanto riguarda l’adesione al progetto per le energie rinnovabili è sicuramente in linea con le attuali tendenze di sfruttare risorse a costo zero come il vento per produrre energia e ricavare nuovi introiti, tuttavia occorre agire con moderazione, infatti, c’è da tener conto il rischio di un forte impatto ambientale che può deturpare gravemente l’aspetto paesaggistico della zona. Inoltre, dal punto vista energetico e gestionale l’impianto eolico rappresenta la prima tra le energie rinnovabili come rapporto costo/produzione, anche se necessita di determinate condizioni ventose per poter essere in funzione e per garantire un tasso di rendimento soddisfacente.
La scelta di spostate l’area d’insediamento produttivo a Valle Ufita è sicuramente efficiente dal punto di vista della localizzazione, infatti, è una zona in cui vi è la presenza del casello autostradale della Napoli-Bari, dello stabilimento FIAT e di altre realtà produttive. Valle Ufita è una zona in notevole espansione in cui sono  stati fatti negli anni degli investimenti mirati che stanno producendo degli ottimi risultati, quindi è importante che l’area produttiva di Guardia si avvicini a questo fiorente polo industriale.
Resta però da porci due interrogativi fondamentali: l’attuale PIP  a cosa servirà? E soprattutto, le vie di collegamento da Guardia a Valle Ufita sono adeguate?
L’area PIP guardiese è stato collocato in un’area di notevole flusso veicolare, tuttavia non ha avuto il successo sperato, sia perché la disposizione plano altimetrica non è decisamente delle più congeniali e sia perché nessuna amministrazione si è impegnata attivamente per favorire l’insediamento di attività artigianali e commerciali.
Trasferendo l’area produttiva a valle, l’attuale P.I.P. sarà l’ennesimo caso di spreco di risorse pubbliche.
Per quanto  riguarda le infrastrutture viarie di accesso a Valle Ufita, Guardia Lombardi presenta delle strade totalmente inqualificabili per un qualsiasi trasporto merci.
Basti pensare alla tortuosa  strada che passa per la frazione di Carmasciano, caratterizzata dal fondo stradale irregolare, dalla carreggiata ristretta e dalla scarsa visibilità.
Dal punto di vista della logistica territoriale è una condizione necessaria avere delle infrastrutture di trasporto efficiente per realizzare un qualsiasi tipo di piano d’insediamento produttivo.
Attualmente queste condizioni non ci sono, occorre allora adoperasi affinché si realizzino per offrire al paese una nuova possibilità di sviluppo.
Il gruppo “Guardia Nuova” è particolarmente attento a queste tematiche, e possiede al suo interno le competenze tecniche per pianificare e gestire un nuovo piano di sviluppo.
Le nostre priorità saranno quelle di favorire l’insediamento di attività commerciali nell’attuale P.I.P., migliorare il tratto stradale Guardia-Valle Ufita ed infine concretizzare  un nuovo P.I.P. a Valle Ufita. 

Di Pietro

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