A 28 Dicembre 2011

Un 2011 positivo per l’IDV di Guardia Lombardi

Con il volgersi al termine del 2011 è giunto il momento di trarre il bilancio di questo primo anno del gruppo IDV di Guardia Lombardi.  Siamo partiti lo scorso febbraio insieme a Macchia Gerardo e a Di Pietro Giuseppe con l’aggregare i numerosi simpatizzanti e sostenitori dell’Italia dei Valori, che fino ad allora non avevano nella nostra comunità nessun punto di riferimento. 
In primavera  ci siamo affacciati per la prima volta sulla scena politica locale,  presentando una lista di totale rinnovamento e completamente autonoma dai logori meccanismi politici locali.
Alla competizione elettorale hanno dato il loro prezioso contributo Carmen Famiglietti, Gerardo Celetti, Gerardo Patetta e Giuseppe Salvatore, impegnandosi in una politica rivolta al ricambio generazionale e ad una maggiore efficienza amministrativa. Il risultato elettorale poco premiante non ci ha affatto demoralizzato, anzi ci ha rilanciato per un maggiore impegno sul territorio.
Infatti, in vista dei referendum abrogativi di maggio, siamo stati l’unica componente politica locale che si è mobilitata per organizzare incontri di sensibilizzazione per gli importantissimi temi trattati dai referendum.  Sempre in tema di referendum, nel mese di settembre ci siamo prodigati nella raccolta firme per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale, dando in questo modo la possibilità ai miei concittadini di contribuire al raggiungimento di una maggiore forma di democrazia.
Un bilancio di questo primo anno decisamente positivo, dovuto soprattutto all’aiuto degli iscritti, ma anche al costante sostegno di tutto il coordinamento provinciale dell’IDV.
I nostri  propositi per il prossimo anno sono tutti orientati a favorire una maggiore partecipazione dei cittadini e a rafforzare il nostro impegno sul territorio, sicuri della fiducia della gente.

10 giugno 2011 – Le ragioni del SI

Convegno pro referendum 2011: “Le ragioni del SI”
sala polivalente “Nicola Di Biasi” Guardia Lombardi, 10 giugno 2011
moderatore: ing.Angelo Di Pietro
relatori: Giuseppina Buscaino, Gennaro Imbriano, Luigi Rossi, Salvatore Rossi, Michele Zarrella

I 4 quesiti referendari:

  • Quesito 1 (Servizi pubblici locali): Abrogazione delle norme sull’affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica a favore dei privati (privatizzazione dell’acqua).
  • Quesito 2 (Determinazione della tariffa del servizio idrico): Abrogazione della norma sulla determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base alla “adeguata remunerazione del capitale”.
  • Quesito 3 (Energia nucleare): Abrogazione delle norme che permettevano la costruzione di nuove centrali nucleari in Italia.
  • Quesito 4 (Legittimo impedimento): Abrogazione parziale della legge sul legittimo impedimento del Presidente del Consiglio e dei ministri a comparire in udienza penale.

Referendum 12 e 13 giugno 2011: 4 SI

Negli ultimi dieci anni i referendum non hanno mai raggiunto il quorum affinché fossero validi, questo perché i cittadini hanno dato scarsa importanza a questo importantissimo strumento di  democrazia.
Domenica 12 e lunedì 13 si voterà su questioni di estrema sensibilità e andare a votare per pronunciarsi sui temi della privatizzazione dell’acqua, del ritorno al nucleare e sul legittimo impedimento è un diritto di ogni cittadino, ma soprattutto deve essere un dovere, perché giustizia, acqua pubblica e nucleare non sono né di destra, né di centro e né di sinistra.
A Guardia Lombardi già nel mese di aprile e nel corso di tutta la scorsa campagna elettorale per le amministrative, ci siamo adoperati per realizzare diverse iniziative per promuovere i referendum. Infatti, con il coordinamento provinciale ad aprile abbiamo allestito un gazebo in p.za Vittoria e con il sen.Diana e l’on.Russo abbiamo sottolineato ancora una volta l’importanza di votare si ai quattro quesiti per abrogare le leggi sul ritorno al nucleare, sulla privatizzazione dell’acqua e sul legittimo impedimento.
Il circolo locale dell’IDV insieme al gruppo Guardia Nuova saranno attivi sul territorio per coinvolgere la popolazione a recarsi alle urne affinché la nostra sia una politica che guardi veramente agli interessi della gente. Invito, inoltre, le altre compagini politiche locali a portare ai seggi gli stessi elettori che li hanno sostenuti nella campagna elettorale per le amministrative, in questo modo si dimostra un’onestà intellettuale al rispetto dei propri cittadini e della propria terra.

6 maggio 2011 – Convegno Proposte per Guardia Lombardi

Convengo “Proposte per Guardia Lombardi, lista GUARDIA NUOVA
Sala Polifunzionale “Nicola Di Biasi” di GUARDIA LOMBARDI (AV) venerdì 6 maggio 2011
Interventi:
Candidato alla carica di consigliere: Michele Antonio Di Pietro
Coordinatore regionale IDV Giovani: Ivan Scannapiecoro
Coordinatore provinciale IDV Giovani: Giovanni De Donato
Coordinatore provinciale IDV: Vincenzo Lippiello
Membro del coordinamento regionale IDV: Luciano Ceccacci
Consigliere della regione Toscana: on. Rudi Russo
Senatore della Repubblica: sen.Lorenzo Diana
Candidato alla carica di sindaco: ANGELO DI PIETRO

4 maggio 2011 – Presentazione lista “Guardia Nuova”

Comizio di apertura elezioni amministrative Guardia Lombardi della lista GUARDIA NUOVA mercoledì 4 maggio 2011 a GUARDIA LOMBARDI (AV)
Interventi:
candidato alla carica di sindaco: ANGELO DI PIETRO
candidati alla carica di consiglieri: Carmen Famiglietti e M.Antonio Di Pietro
coordinamento provinciale IDV: arch. Vincenzo Lippiello, Gaetano Alvino
membro del coordinamento regionale arch. Luciano Ceccacci

Guardia Nuova: forze ed idee concrete per il paese

Negli ultimi 15 anni la scena politica di Guardia Lombardi è stata dominata sempre dagli stessi personaggi, che incuranti dei reali problemi del paese hanno perseguito le loro logiche di egemonia politica. Sempre e soltanto gli stessi nomi, una volta alleati e una volta nemici, con l’unico obiettivo di raggiungere e mantenere il potere, senza fare gli interessi della comunità.
In queste settimane la situazione non è assolutamente cambiata, le attuali maggioranza e minoranza sono interessati unicamente alla formazione di larghe coalizioni, criticandosi a vicenda, ma senza proporre nessun reale progetto di sviluppo per il paese.
Nessuno si preoccupa della gravosa situazione di spopolamento in cui versa il paese e né tantomeno ha un piano per arginarla.
Infatti, Guardia è al quarto posto in Irpinia per età media più alta della popolazione, è quindi tra i paesi con la popolazione più anziana e con un saldo naturale annuo -18, in definitiva è un paese che sta morendo.
E nessun’amministrazione è stata capace di trovare una soluzione a questa situazione, e continuano imperterriti a compiere i loro giochi di potere senza essere realmente propositivi e senza esporre i loro progetti per il paese, ammesso che ne abbiano.
Noi di “Guardia Nuova” prendiamo atto di queste inadempienze dei passati amministratori e vogliamo proporre ai guardiesi una svolta per salvare il paese, con un piano concreto di rinnovamento, certi che i cittadini di Guardia Lombardi sappiano riconoscere in noi un gruppo di reale cambiamento.
Le nostre proposte sono mirate unicamente al miglioramento del paese, senza secondi fini e senza illusioni. In merito al nostro programma il nostro punto cardine è lo sviluppo del turismo locale, imitando i comuni dell’entroterra toscano che presentano la nostra stessa connotazione paesaggistica. Le azioni da realizzare sono focalizzate su una cooperazione tra comune, operatori del settore e comunità locale, che devono portare alla creazione di un ventaglio di offerte turistiche che sappiano sfruttare tutte le risorse del territorio.
Il primo passo è quello di organizzare l’offerta turistica, cioè individuare una serie di attività che il turista può compiere come ad esempio escursioni nei boschi, visite guidate nel centro storico e nel  museo, degustazioni di prodotti tipici, attività per la cura della forma fisica in montagna ed eventi tematici a cadenza mensile. Il secondo passo è quello di predisporre le strutture e il personale adatto ad accogliere i visitatori; infine la fase di promozione e marketing che rappresenta la parte essenziale per la riuscita di questo progetto. In quest’ultimo passo è necessario utilizzare i canali di comunicazione più innovativi come i social media, inserirsi nei pacchetti relax delle agenzie turistiche, e rivolgersi anche ai leader d’opinione ed invitarli a venire a vedere le bellezze dei nostri posti.
Solo un investimento in questa direzione può risollevare nell’arco di pochi anni le sorti di Guardia Lombardi.
Il nostro gruppo non perde tempo ad attaccare e a biasimare gli altri, ma è propositivo e concreto.

Il Piano Urbanistico Comunale: la visione di Guardia Nuova

Il piano urbanistico comunale rappresenta un importante strumento di gestione del territorio comunale, ma a Guardia Lombardi l’ultimo P.U.C. risale addirittura al 1978, finalmente all’attuale amministrazione agli sgoccioli del proprio mandato ha provveduto ad elaborarne un altro.
I  punti salienti del nuovo P.U.C., che dovrà essere poi approvato dalla provincia, sono il parco eolico intercomunale e lo spostamento dell’area produttiva in una zona limitrofa a Valle Ufita.
Per quanto riguarda l’adesione al progetto per le energie rinnovabili è sicuramente in linea con le attuali tendenze di sfruttare risorse a costo zero come il vento per produrre energia e ricavare nuovi introiti, tuttavia occorre agire con moderazione, infatti, c’è da tener conto il rischio di un forte impatto ambientale che può deturpare gravemente l’aspetto paesaggistico della zona. Inoltre, dal punto vista energetico e gestionale l’impianto eolico rappresenta la prima tra le energie rinnovabili come rapporto costo/produzione, anche se necessita di determinate condizioni ventose per poter essere in funzione e per garantire un tasso di rendimento soddisfacente.
La scelta di spostate l’area d’insediamento produttivo a Valle Ufita è sicuramente efficiente dal punto di vista della localizzazione, infatti, è una zona in cui vi è la presenza del casello autostradale della Napoli-Bari, dello stabilimento FIAT e di altre realtà produttive. Valle Ufita è una zona in notevole espansione in cui sono  stati fatti negli anni degli investimenti mirati che stanno producendo degli ottimi risultati, quindi è importante che l’area produttiva di Guardia si avvicini a questo fiorente polo industriale.
Resta però da porci due interrogativi fondamentali: l’attuale PIP  a cosa servirà? E soprattutto, le vie di collegamento da Guardia a Valle Ufita sono adeguate?
L’area PIP guardiese è stato collocato in un’area di notevole flusso veicolare, tuttavia non ha avuto il successo sperato, sia perché la disposizione plano altimetrica non è decisamente delle più congeniali e sia perché nessuna amministrazione si è impegnata attivamente per favorire l’insediamento di attività artigianali e commerciali.
Trasferendo l’area produttiva a valle, l’attuale P.I.P. sarà l’ennesimo caso di spreco di risorse pubbliche.
Per quanto  riguarda le infrastrutture viarie di accesso a Valle Ufita, Guardia Lombardi presenta delle strade totalmente inqualificabili per un qualsiasi trasporto merci.
Basti pensare alla tortuosa  strada che passa per la frazione di Carmasciano, caratterizzata dal fondo stradale irregolare, dalla carreggiata ristretta e dalla scarsa visibilità.
Dal punto di vista della logistica territoriale è una condizione necessaria avere delle infrastrutture di trasporto efficiente per realizzare un qualsiasi tipo di piano d’insediamento produttivo.
Attualmente queste condizioni non ci sono, occorre allora adoperasi affinché si realizzino per offrire al paese una nuova possibilità di sviluppo.
Il gruppo “Guardia Nuova” è particolarmente attento a queste tematiche, e possiede al suo interno le competenze tecniche per pianificare e gestire un nuovo piano di sviluppo.
Le nostre priorità saranno quelle di favorire l’insediamento di attività commerciali nell’attuale P.I.P., migliorare il tratto stradale Guardia-Valle Ufita ed infine concretizzare  un nuovo P.I.P. a Valle Ufita.